Il modello di marketing “knock knock” e perché non basta più | Empaticom.it
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Che ne dici di condividere?

C’è un modello, oggi molto diffuso, che funziona così: ti faccio intravedere qualcosa di interessante… e poi chiudo la porta.
Vuoi sapere come va a finire? Vuoi accedere al contenuto, al servizio, all’esperienza? Allora devi pagare, devi lasciare i tuoi dati, devi fare click.
È il modello knock knock.
Funziona.
Lo usano i film, i corsi, i libri, le consulenze.
Ma ha un limite enorme: crea distanza.
Una barriera sottile, ma reale… che separa chi guarda da chi partecipa, chi riceve valore da chi lo produce.

Ma c’è un’altra strada, meno immediata, ma più potente: quella dell’abbondanza: offrire valore e costruire relazioni (piuttosto che erigere mura) crea fiducia, fedeltà e coinvolgimento nel lungo termine
Non chiudi, apri.
Non crei attesa, crei appartenenza.
Non blocchi il valore… lo fai scorrere.

Un report di Nielsen mostra che l’88% delle persone si fida molto più delle raccomandazioni di conoscenti rispetto alla pubblicità tradizionale (Nielsen).
Fiducia significa relazione e creazione di comunità significa scambio continuo, non un click occasionale.

La logica del “non sembra marketing” (quella basata su contenuti autentici, conversazioni sincere, trasparenza) non è solo una filosofia: è un approccio strategico che le ricerche definiscono come trust-based marketing (Wikipedia). Invece di chiudere la porta, condividi: strumenti, idee, spazi… e dai spazio agli altri per contribuire.

Oltre ai numeri e ai click, le metriche che derivano da ascolto, sentiment e interazione ci dicono molto di più.
Oggi (come riportato da Deloitte) i brand social-first riescono a crescere fino al 10% in più di fatturato all’anno, proprio perché investono su ascolto, autenticità e conversazione .

Non serve lanciare mille campagne.
Serve creare connessioni, comunità, persone reali che sentono: “qui ci capiscono”.

Allora, che ruolo vuoi giocare?

  • Modello knock knock: crea tensione e curiosità, ma rischia di diventare un vicolo cieco.
  • Modello comunitario: lascia aperto il cancello, invita a parlare, a partecipare, a restare.

Non è una scelta morale: è una scelta strategica.
Perché costruire fiducia significa generare passaparola (inevitabilmente gratuito e potentissimo) e creare relazioni durevoli, non solo transazioni.

Cosa fare concretamente?

  1. Condividi contenuti utili gratuitamente – guide, insight, esperienze reali.
  2. Attiva dialogo vero – rispondi, chiedi feedback, ascolta davvero.
  3. Apri spazi di co-creazione – webinar, forum, newsletter dove nasce confronto.
  4. Misura la fiducia – sentiment, menzioni, commenti: contano più dei click.

In conclusione

La tensione attira l’attenzione. La connessione crea relazioni.
Il marketing che non sembra marketing è quello che rimane. Quello che costruisce.

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